Stop ai cotton-fioc in Italia: il divieto è partito dall'1 gennaio 2019

Il veto risale alla decisione del Governo Gentiloni a fine 2017

2 gennaio 2019

Dal primo gennaio 2019, in Italia sono vietati i cotton-fioc non biodegradabili, sia per ciò che riguarda la vendita che la produzione. La decisione, che si materializza in questi giorni, risale alla fine del 2017, con il Governo Gentiloni.

L’Italia, in questo caso si può parlare di piccolo ‘primato’, considerando che in effetti siamo il primo Paese europeo ad aver dato un inizio a questo divieto. Ancora, si stabilisce che i produttori debbano indicare sulle confezioni le regole per un corretto smaltimento. 

Sempre in Italia, si prevede che dal 2020 vengano bandite anche le microplastiche contenute nei prodotti cosmetici esfolianti e detergenti, che vanno a finire nella catena alimentare, essendo ingerite dai pesci.

A livello europeo, invece, il 19 dicembre è stato raggiunto un accordo tra Europarlamento e Commissione Ue che stabilisce che, dal 2021, cotton-fioc, posate, piatti e cannucce, ossia tutti i prodotti di plastica monouso, debbano essere vietati in tutta l’Unione Europea.

Sempre a proposito dell’Europa, dal 2025 si mira alla produzione di bottiglie in Pet fatte per il 25% da materiale riciclato. La percentuale salirà al 30% nel 2030.