Italiani sempre più green: 9 su 10 ritengono l'ambiente fondamentale per il benessere

Il rapporto Coop 2018 presenta i nostri connazionali come i cittadini più ambientalisti d'Europa

13 settembre 2018

L’inquinamento e l’ambiente sono tematiche spesso difficili da comunicare e da affrontare, proprio perché richiamano ciascuno di noi alle nostre responsabilità quotidiane. Eppure pare che questo non spaventi gli italiani, anzi: dall’ultimo rapporto Coop si evince che gli abitanti del Belpaese siano sempre più attenti all’ecologia.

Il dibattito sull’ambiente in Italia è nato già negli anni ’70, tuttavia solo da metà degli anni ’80 comincia a trovare il proprio posto anche nei programmi politici con la nascita dei primi partiti ecologisti. Dalla politica ambientale alle azioni dei cittadini per la natura il passo è stato non breve, ma fluido: il rapporto Coop, in particolar modo, attribuisce alla prima conferenza sul clima del 1992 e alla sottoscrizione di 180 Paesi del Protocollo di Kyoto la ‘data di nascita’ della presa di coscienza italiana.

Per attivarsi, gli italiani hanno dovuto provare sulla propria pelle le terribili conseguenze dell’inquinamento, tradotte soprattutto negli effetti dei cambiamenti climatici, sotto forma di alluvioni, inondazioni, siccità, estati torride, smog e polveri sottili.

Ma c’è di più: gli italiani, oltre a diventare più ‘green’ rispetto a qualche anno fa, superano anche i loro cugini europei. Da alcuni dati Eurobarometro, infatti, risulta che 9 italiani su 10 sostengono che il benessere ambientale si riversi su quello individuale, contro l’83% dei francesi e il 72% dei tedeschi.

Ancora, dall’indagine “Stili d’Italia” dell’Ufficio Studi Ancc-Coop, è emerso che più di un italiano su 3 ritiene che l’ambiente vada difeso perché molto importante.

Altri dati che risultano dal rapporto sono i seguenti:

  • L’86% degli italiani vede la raccolta differenziata come un importante gesto di civiltà.
  • Più della metà degli italiani afferma di aver modificato i propri comportamenti adottando modelli di consumo più ecosostenibili.
  • Secondo un’indagine realizzata dall’Istituto Piepoli, gli italiani hanno modificato il proprio modello di mobilità, adottando sistemi più ecologici della macchina o del motorino:
    • Il 30% si sposta a piedi
    • Il 16% utilizza mezzi pubblici
    • Un altro 16% va in bicicletta
  • Anche il modo di vivere la casa è cambiato:
    • Il 19% degli italiani dichiara di stare più attento alla raccolta differenziata
    • Il 18% fa più attenzione a non sprecare acqua potabile.
    • Il 17% afferma di aver acquistato lampadine a basso consumo
    • L’11% sostiene di aver comprato elettrodomestici ad alta efficienza energetica
    • Il 4% ha ristrutturato casa per migliorare l’isolamento termico.
  • Gli italiani stanno più attenti anche alla sostenibilità alimentare:
    • Il 21% sceglie frutta e verdura di stagione
    • Il 15% acquista prodotti a chilometro zero
    • Il 12% fa uso di prodotti biologici
    • Il 7% acquista prodotti sfusi non confezionati.

Ancora, il rapporto Coop fa un identikit del nuovo italiano “eco-friendly”: si tratta perlopiù di uomini (36% contro il 32% di donne), del Nord e del Centro Italia, più presenti nelle fasce over 50 (+5,2% nella fascia 46-65 anni rispetto alla fascia dei 18-55).

Il rapporto Coop è consultabile a questo link.