Gli uomini godono di buona salute dove c'è parità di genere: lo dice uno studio OMS

All'interno della riunione del Comitato Regionale Europeo OMS a Roma, è stato presentato uno studio sulla salute maschile in Europa

17 settembre 2018

In occasione della riunione del Comitato Regionale Europeo dell’OMS che si è aperta oggi a Roma, è stato presentato lo studio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che espone i dati sulla salute maschile dei 53 Paesi della regione.

La relazione, dal titolo “Salute e benessere maschile nella regione europea OMS: miglior salute attraverso un approccio di genere” mette fuori un identikit dell’uomo europeo non proprio attento al proprio benessere.

È emerso infatti che il fumo è stato responsabile di circa 1 milione di decessi avvenuti nel 2016, ed è particolarmente diffuso in Europa centrale e occidentale, e che il consumo di alcol e droghe è una minaccia per l’abuso che ne fanno soprattutto gli uomini dell’Est Europa.

Ancora, pare che gli uomini siano meno propensi delle donne ad andare dai medici: infatti risultano meno disposti a chiedere aiuto da un punto di vista psicologico, e questo li porta ad andare più in depressione e a rischiare maggiormente il suicidio.

Tra gli altri dati emersi dallo studio, i seguenti:

  • Circa l’86% di tutte le morti maschili può essere attribuito a malattie non trasmissibili
  • Le principali cause di morte fra gli uomini di età compresa tra 30 e 59 anni sono le malattie cardiovascolari, il cancro, il diabete e le malattie respiratorie.
  • Circa tre quarti degli uomini che muoiono per incidenti stradali hanno un’età inferiore a 25 anni.

Commenta la Dott.ssa Zsuzsanna Jakab, direttore regionale OMS Europa: “La regione europea è un esempio di riduzione efficace della mortalità prematura dovuta a malattie non trasmissibili. Eppure ancora troppi uomini non vengono raggiunti dai servizi sanitari e muoiono giovani per patologie di questo tipo oppure a causa di infortuni. Il nuovo rapporto ci permette di capire le loro necessità specifiche e come possiamo fornire interventi dedicati. Ciò garantirà anche che si raggiunga l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile sulla parità di genere”.

A proposito della parità di genere, sono state notate differenze laddove c'è più eguaglianza tra uomini e donne: in questi Paesi, vi sono meno suicidi, meno episodi di morte violenta e tassi dimezzati di depressione.

A fronte di queste conclusioni, si rende necessaria l’adozione di una Strategia che proponga misure di prevenzione per la salute: contrasto della violenza, diffusione di conoscenze sulla salute riproduttiva maschile, modello di assistenza che renda i servizi sanitari più accessibili.