Rapporto FAO sulla nutrizione: 1 persona su 9 soffre la fame, 1 adulto su 8 è obeso

Il mondo sembra spaccato a metà, diviso fra chi non riesce a mangiare e chi si ammala perché è sovralimentato

Il rapporto annuale della FAO sulla nutrizione del mondo conferma nel 2018 dati già tristemente risaputi: il mondo è diviso in due estremi, spesso coesistenti all’interno dello stesso Paese.

Nel 2017, le persone che soffrivano la fame erano 1 su 9 (821 milioni), mentre gli adulti obesi 1 su 8 (672 milioni).

In particolar modo, chi soffre la fame vive in Asia (515 milioni), in Africa (256.5 milioni), in America Latina e nei Caraibi (39 milioni).

Gravissima la situazione dei bambini malnutriti: 150,8 milioni di bambini hanno subito un arresto della crescita (22,2%), mentre i piccoli sotto i cinque anni che sono cresciuti ma sono sottopeso sono il 7,5% (50.5 milioni). I bambini rachitici si trovano principalmente in Africa (39%) e in Asia (55%).

I bambini in sovrappeso sotto i 5 anni, invece, sono il 5,6% (38.3 milioni). L’obesità colpisce principalmente il Nord America, ma si è registrata anche una preoccupante crescita in Africa e in Asia. L'obesità è la base di molte malattie non trasmissibili, come il diabete di tipo 2, l'ipertensione e varie malattie cardiovascolari.

Il rapporto FAO monitora di anno in anno gli eventuali progressi verso l’SDG 2 dell’Agenda 2030, che mira alla “Fame-Zero” entro i prossimi 12 anni. Ma, a quanto pare, la strada è ancora lunga e tortuosa. Per questo i numeri del rapporto chiedono con urgenza la necessità di intervenire per garantire l’accesso a cibi nutrienti, rompendo il circolo vizioso della malnutrizione. In particolar modo, si dovranno combattere conflitti, rallentamenti economici e cambiamenti climatici: soprattutto questi ultimi, infatti, mettono a dura prova l'agricoltura con piogge, catastrofi, alluvioni e periodi di siccità.

Il Rapporto FAO è consultabile a questo link.